Chi siamo
BUKÈL è un’associazione no profit con sede a Dongio, attiva nel Nord delle Filippine.
Il nostro impegno è rivolto al miglioramento delle condizioni di vita nella provincia di Kalinga, con una particolare attenzione ai bambini, ai giovani e ai gruppi più vulnerabili. Operiamo attraverso percorsi di empowerment, promuovendo lo sviluppo delle capacità individuali, il rafforzamento dell’autostima e l’inclusione sociale.
I principali programmi sono dedicati a:
- Bambini e giovani con disabilità, con percorsi di crescita e autonomie, inclusi sedute di ergoterapia
- Programmi educativi e formativi in collaborazione con le scuole, per favorire l’inclusione di studenti con bisogni speciali
- Attività che valorizzano arte, cultura, sport e gioco, strumenti fondamentali per la crescita e l’espressione dei giovani
- Supporto a giovani di una comunità tribale discriminata, promuovendo opportunità concrete di crescita e integrazione
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Lydia Rodesino
Presidente
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Morena Pedruzzi
Segretaria
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Alessia Bottacchi
Contabile
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Myriam Coleman
Membro
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Jenni Keel
Membro
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Michela Rodesino
Membro
Il comitato
Il comitato è un gruppo di amici in Svizzera con la volontà di sostenere le attività sul campo e garantire continuità ai progetti a Kalinga.
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Lydia Rodesino
Presidente
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Morena Pedruzzi
Segretaria
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Alessia Bottacchi
Contabile
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Myriam Coleman
Membro
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Jenny
Membro
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Michela Rodesino
Membro
La nostra storia
Inizio nelle Filippine
Laura è arrivata nelle Filippine nel 2015 con l’ONG svizzera Comundo, supportando il centro di riabilitazione Lin-Awa Center per bambini con disabilità. Dopo aver conosciuto Arnel, musicista e promotore della cultura indigena del Kalinga, ha deciso di rimanere nel paese anche quando Comundo ha lasciato le Filippine per dedicarsi ad altri paesi.
Attività artistiche e culturali
Insieme hanno iniziato a proporre attività di arte, musica e cultura, creando spazi di scoperta e condivisione per i ragazzi della comunità. Pian piano queste attività sono cresciute e si sono ampliate, arrivando a coinvolgere sempre più bambini e giovani.
Durante la pandemia
Durante la pandemia, Laura e Arnel si sono trasferiti nel loro terreno a Basao, ai margini della città di Tabuk, dove è nata Rainbow House, una casetta di bambù diventata punto di riferimento per bambini e famiglie. Qui i bambini possono esplorare arte e gioco, mentre le famiglie ricevono sostegno in un periodo di chiusure scolastiche, restrizioni e difficoltà economiche.
Inoltre, sono stati organizzati atelier di arte e cultura in comunità remote, per portare esperienze creative e formative anche ai bambini e giovani più isolati.
Crescita e strutturazione
Rainbow House è diventata una ONG registrata nelle Filippine, con l’obiettivo di dare maggiore visibilità e struttura alle attività sul territorio. Un comitato di persone indigene sostiene le iniziative e ne monitora le attività. Le sedute di ergoterapia per bambini con disabilità sono sempre più numerose, e una giovane donna locale è stata formata per aiutare nella presa a carico dei bambini. Dal bisogno osservato sul campo sono nate le formazioni per insegnanti e il progetto pilota per giovani con disabilità, a sostegno dello sviluppo delle loro capacità e dell’inclusione professionale.
Coinvolgimento nella comunità
Rainbow House partecipa attivamente alla vita della città e della provincia, promuovendo iniziative culturali, educative e ambientali. Ogni progetto nasce dall’idea che un piccolo seme, curato con attenzione e flessibilità, possa crescere e trasformarsi in qualcosa di grande. Così, giorno dopo giorno, BUKÈL coltiva fiducia, autonomia e legami duraturi nella comunità del Kalinga.
La nostra missione
La missione di BUKÈL è offrire opportunità di sviluppo olistico a bambini, giovani, famiglie e personale educativo, promuovendo autostima, inclusione, orgoglio culturale e protezione dell’ambiente.
Vogliamo che ogni bambino e giovane, indipendentemente dalle proprie capacità o provenienza, possa crescere, imparare e scoprire i propri talenti in un ambiente sicuro e stimolante. Per raggiungere questo obiettivo, sviluppiamo programmi concreti che combinano educazione, terapia, sport, arte e cultura, supportando i bambini con disabilità, stimolando i giovani a valorizzare la propria identità e aiutando le famiglie a sostenere il loro sviluppo quotidiano.
BUKÈL immagina una comunità in cui bambini e giovani possano realizzare appieno il proprio potenziale, indipendentemente dal loro livello di abilità, dal genere o dalla provenienza tribale. Una comunità sostenuta da famiglie solidali e da una società in pace, che valorizza l’identità indigena e rispetta l’ambiente.
Crediamo che ogni persona meriti opportunità concrete per crescere, imparare e contribuire alla propria comunità. I nostri valori guidano ogni azione:
- Inclusione: accogliere e valorizzare ciascun bambino e giovane, rispettando le differenze
- Autostima: rafforzare fiducia e capacità individuali attraverso esperienze concrete
- Orgoglio culturale: promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura e dell’identità locale
- Educazione e formazione: supportare bambini, giovani, famiglie e insegnanti con strumenti concreti per crescere insieme
- Protezione dell’ambiente: sensibilizzare la comunità sul rispetto della natura e delle risorse
Questi valori non sono solo parole: guidano i nostri programmi di ergoterapia, le attività artistiche, culturali e sportive, le formazioni scolastiche e le iniziative ambientali. Ogni progetto nasce dall’idea che un piccolo seme, curato con pazienza, possa crescere e trasformarsi in qualcosa di grande. Il nostro impegno quotidiano è coltivare fiducia, autonomia e capacità, perché da ogni piccolo passo possa nascere un futuro ricco di possibilità.
Sul terreno
Le attività di BUKÈL a Kalinga sono guidate e monitorate da Laura e Arnel.
Laura Rodesino è un’ergoterapista della Valle di Blenio, trasferitasi nelle Filippine nel 2015, impegnata nello sviluppo dei bambini e dei giovani con disabilità e nella formazione delle scuole locali.
Arnel Banasan è originario del Kalinga. Musicista e compositore noto nel Nord delle Filippine, promuove la propria identità tribale attraverso la musica, raccontando la vita quotidiana della comunità nel dialetto locale e contribuendo a preservarne cultura e tradizioni.
Vivono e lavorano a stretto contatto con la comunità locale, seguendo quotidianamente i progetti sul campo, seminando opportunità e coltivando fiducia.
